CASTELLO DI CASTIGLIONE FALLETTO

Castello di Castiglione Falletto

Castiglione Falletto

Di origini antiche, forse romane, come attestato dalla lapide del "sutor" rinvenuta nelle mura del castello, Castiglione Falletto si affermò nel Medioevo come "Castrum et villa" di proprietà del Marchesato di Saluzzo. Il piccolo paese dominato dall'imponente fortezza quadrangolare diventò, nei secoli, proprietà di diverse famiglie nobiliari. Vi ebbero signoria i Lomello, i Falletti (presumibilmente del ramo di Borgomale), i marchesi d'Incisa, i Ruffini di Savigliano, i Santi di Torino, i Claretti di Nizza, i Caramelli di Comaye, i Claretti Ponzone, i Lovera di Piato, i Patrizio di Scagnello, i Ruffini del Pozzo Grimaldi di Gattera, i Cerrutti di Villastellone ed i Vassallo di Dogliani che a metà Ottocento divennero proprietari unici del castello. Questa ultima famiglia realizzò nella metà dell'Ottocento, diversi lavori di muratura e di ristrutturazione della fortezza, riportandola a dignità di abitazione nobiliare. Alla caduta, dal Marchesato di Saluzzo, Castiglione passò al Delfinato e poi, ai Savoia con il trattato di Lione del 1601.

Numerose piante di cappero crescono spontaneamente sulle mura del castello e perciò da qualche anno è stato riconosciuto come risorsa caratteristica di Castiglione Falletto. A questo prodotto è dedicata annualmente una manifestazione promozionale abbinata alla vetrina dei pregiati vini locali.

Strutture nella zona:

Tappe di altri percorsi:

Vuoi essere sempre aggiornato e approfittare delle agevolazioni riservate agli iscritti?
Leggi i vantaggi per chi si iscrive alla nostra newsletter



ho letto e condivido gli accordi iscrizione

Iscrivimi
alla newsletter



Segnala ad un amico



Invia

Bookmark and Share