Guida a Lanzo
La città di Lanzo è collocata nella provincia di Torino, esattamente in seno alla valli di Lanzo, di cui costituisce il centro abitato più importante, e fa parte della comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.
Cittadina di poco più di 5000 abitanti e dalle origini che si ritrovano in epoca romana, Lanzo ha una storia ricca di fascino ripercorribile nei monumenti che restano attualmente a testimoniare il passato.
Suggestivi sono i 37 metri di Luce del Ponte del Diavolo.
Il ponte del Diavolo,o Ponte del Roc , venne costruito nel 1378, ed è costituito da un un unico arcoche si innalza per circa 15 metri sul pelo dell`acqua del fiume Stura unendo il monte Basso con il monte Buriasco, così da poter raggiungere Torino attraverso il fiume Stura. Le spese di costruzione di questo ponte, pari a 1400 fiorini, vennero coperte con una apposita tassa sul vino che andò a gravare sui cittadini di Lanzo per un periodo di 10 anni, da qui il detto comune ai cittadini indispettiti di dover pagare il vino più caro "al diavolo il ponte" da cui il nome di "Ponte delDiavolo".
Secondo un`altra credenza, il nome deriverebbe dal fatto che fu il diavolo in persona a costruirlo dopo due tentativi falliti. In cambio il diavolo avrebbe preso con se l`anima del primo che avrebbe transitato attraverso il ponte, per cui fu fatto passare un cagnolino. L`ira del Diavolo per questo raggiro si esternò sbattendo le zampe violentemente sullerocce circostanti, furono cosi formate le "Marmitte dei Giganti", evidenti all`imbocco del ponte dalla parte di Lanzo dietro la cappela, di San Rocco.
Successivamente fu costruita su questo ponte una porta destinata a chiudere il passaggio in caso di epidemia come avvenne in occasione della pestilenza nel 1500.
Tra gli altri monumenti degni di visita si ricorda la Torre civica di Aymone di Challant, suo costruttore e castellano di Lanzo nel 1300.
La torre in origine non aveva la copertura che risale all`800, mentre era dotata di un ponte levatoio e di un portone oggi non più presenti. Dietro la Torre in quella che era la casa delle guardie è attualmente collocata la biblioteca civica.
Dalla Torre di Aymone, parte via S.Giovanni Bosco, la via principale dellantico Borgo di Lanzo. Intersecata dalle chintane, stradicciole trasversali sormontate da archi e contrafforti, che risaliva verso il monte Buriasco con grandi porticati posti ai lati della stessa. Era su questo monte che con inizio nel 1219 si organizava il tradizionale mercato del martedi, una tradizione ancora oggi viva sebbene il mercato sia collocato in un altra zona della città. di Lanzo a chiesa Parrocchiale di san Pietro in Vincoli venne ricostruita tra settecento ed ottocento dopo che la`originaria chiesa parrocchiare risalente all`XI secolo venne fatta abbattere nel 1500, perche troppo vicina al castello che sarebbe dovuto restare isolato per ragioni difensive. Ricostruita con lavori che iniziaro nel 700 la chiesa di san Pietro in Vincoli è forse la più bella presente a Lanzo, con un imponente campanile alto 31 mt, e un interno che ospita il pulpito dorato e l`organo G. Mola, nonchè il gruppo ligneo raffigurante San Pietro in Vincoli con l`Angelo liberatore e guardia addormentata,che, ogni anno, in occasione della Festa Patronale di Lanzo, è portato in processione. Tra le altre chiese di Lanzo si ricordano la Chiesa di Santa Croce, risalente al 1200 e posta appena fuori dalle mura del borgo; Il santuario di Loreto, risalente al 1618, ed edificata in soli tre mesi dai cittadini di Lanzo.
Nella cappella è collocata una statua lignea della Vergine Nera, mentre l`alta costruzione quadrata che sorge accanto al santuarioè l`antica abitazione dell`Eremita custode della chiesa.
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